Ragazzi, non ce n’è: un buon peso non può essere solo una questione di chili. Non ci si può prefissare di raggiungere un obbiettivo senza tenere presente che la salute sia molto più importante di un numero da dover conquistare a tutti i costi, magari riducendo al massimo l’assunzione di cibo in un clima di severissima mortificazione calorica.

Sono convinto che ci sia tanta buona fede nelle figure professionali che ritengono che per dimagrire basti mangiare di meno. Il punto è che, lo dico per esperienza, purtroppo, ventennale, molte persone in sovrappeso, già “mangiano meno”. Certo, ci sono anche i “mangioni seriali”, quelli che ti raccontano pasti in cui ci si chiede se non stiano riportando, pari pari, l’intera lista della spesa, però, mediamente, chi si rivolge ad un dietologo, che sia a Vimercate, Monza, Milano… lo fa dopo avere preso atto che da solo non ce la fa, visto che ciò che porta in tavola è tutt’altro che un pasto pantagruelico.

Mangiare di meno, per certe persone, significa rischiare di deprimere ulteriormente il metabolismo, con il risultato che, a fronte di un iniziale perdita di peso, a breve si dovrà affrontare il boomerang degli sforzi fatti per seguire un regime ipocalorico spinto.

Non solo: per dimagrire in salute, occorre badare, da un lato, a non mortificare la nostra naturale propensione per un’alimentazione completa e gratificante, dall’altro, a non impoverire il patrimonio strutturale del nostro organismo, rappresentato dalla massa magra, che, alle volte, viene smantellata insieme a quella grassa. Perdere peso impoverendo il nostro organismo non ha alcun senso, perché non è certo perdendo muscoli che si ottiene un miglioramento della nostra immagine. Eppure ancora molte persone si affidano al digiuno forzato o, comunque, ad un’alimentazione estremamente ridotta allo scopo di vedere numeri più piccoli sulla bilancia. Certo, ci si può riuscire, se si è dotati di una forte determinazione oppure si è spinti da una reale motivazione. Il punto, però, non è accordarsi sul metodo che permetta di raggiungere il peso minore possibile, bensì cercare di scoprire un metodo che ci consenta di perdere peso in modo naturale, sano e duraturo.

La buona notizia è che il metodo c’è, la notizia buonissima è che, in realtà, si tratta di un “non metodo”, ovvero poche semplici regole che ci riportino sulla retta via tracciata dalla natura e seguita correttamente da ogni essere vivente, uomo compreso, per milioni di anni.

Milioni di anni, meno gli ultimi quaranta…

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