Fit” come forma, “walking” come camminando, totale: Fitwalking, camminando in forma.

Potremmo chiudere qua il discorso passando direttamente agli aspetti organizzativi, ma forse qualche minuto per chiarire qualche dettaglio potremmo anche prendercelo, che ne dite?

Iniziamo con una considerazione tanto banale quanto fondamentale: il fit walking è sempre esistito. Checché se ne possa dire, l’abitudine dell’uomo di camminare ad un passo un po’ più serrato, senza tuttavia fare il salto al gradino superiore rappresentato dallo jogging, c’è sempre stata. Così come, per altro, è sempre esistita la consapevolezza che una camminata veloce può rappresentare un modo, semplice quanto validissimo, per tenersi in forma.

Quello che in realtà potrebbe essere innovativo, è l’inquadramento di questa piacevole e salubre abitudine all’interno delle tante discipline sportive svolgibili all’aperto, senza bisogno di particolari doti atletiche e senza l’assillo di aspetti agonistici, quali quelle della presenza di un avversario o di un tempo da battere ad ogni uscita. Piuttosto, soprattutto negli ultimi tempi, il fit walking si sta proponendo come piacevole pratica sportiva da condurre insieme ad altre persone, unendo all’aspetto del gesto atletico, la gradevolezza della compagnia.

Tutto qua? In un certo senso sì, che tutto sommato è giusto di questo che stiamo parlando: camminare per il benessere. Se poi fossimo interessati a fare le cose proprio per bene potremmo aggiungere che, come tutte le pratiche sportive, anche il fit walking può richiedere qualche attenzione per poterlo praticare al meglio, un po’ come quando si gioca al pallone: ci si può divertire con una palla qualsiasi su qualsiasi superficie piana (ma anche no) con le magliette buttate per terra a fare da pali e senza nessun arbitro a dirimere le inevitabili diatribe (soprattutto quando la palla passa giusta giusta sopra una delle succitate magliette), oppure si può provare a fare qualcosa di più organizzato, con righe, pali e traverse, divise e quant’altro.

Ecco, allora, che il fit walking diventa una tecnica, un’arte, una filosofia… tutti aspetti che rendono una semplice camminata veloce un vero e proprio atto sportivo, utile sotto mille aspetti, tra i quali quello non sottovalutabile di potersi sentire degli sportivi a pieno titolo, con un balzo in alto dell’autostima mica da ridere. Ma il bello sapete qual è? che serve proprio poco a fare il salto di qualità: giusto acquisire alcune nozioni tecniche per rendere il cammino più efficace, armonioso e gradevole così da rendere ancor più apprezzabile sia il cammino quanto i benefici da esso apportati alla nostra salute fisica e mentale.

Allora, cosa ne dite, FITWALK…iamo insieme? Noi siamo pronti, con tanto di accreditamento come Authorized Fitwalking Center: basta inviare un messaggio in segreteria a sinergievimer[email protected] per essere ricontattati e ricevere tutte le informazioni pratiche, oppure telefonare direttamente a Noemi (338 450 8322), la responsabile dell’attività, per avere ogni delucidazione a riguardo dell’iniziativa.