Difficile stare a dieta se adesso anziché per fame si mangia anche solo per languorino.

“Ambrogio… avverto un certo languorino… la mia però non è proprio fame… è più voglia di qualcosa di buono.”

Che dire: lo spuntino era veramente ottimo, ma anche lo “spunti…no” che ne traiamo non è male: come si fa a stare a dieta se adesso anziché per fame si mangia anche solo per languorino?

Lo so che sembrerà anacronistico, però ci dimentichiamo sempre che mangiare non è un passatempo, ma una necessità. Lo è stato dalla notte dei tempi e lo è stato per tutto il tempo ch el’uomo ha trascorso su questa terra nelle sue varie incarnazioni: Habilis, Erectus e Sapiens, giusto per citare le specie che si sono succedute nei milioni d’anni che siamo sulla terra. Ok, col passare tempo abbiamo reso questa necessità un piacere, e di questo ringrazio chi se n’è preso cura nei secoli, consentendoci di gustare bontà che fino a non molto tempo fa neppure i re avevano a disposizione. Però, ammettiamolo, stiamo andando ben oltre: nulla da ridire sulla bontà di certi snack ma, a parte tutto il discorso sulla loro salubrità, non possiamo rimpinzarcene solo perché si avverte un certo languorino: ancora ancora una fame bestia, ma… un languorino!

Quello che, tra l’altro, deve fare riflettere è lo sdoganamento del mangiare ovunque e in qualunque momento, non solo durante i pasti e in sala da pranzo, ma in qualunque posto e in qualsivoglia momento ci scappi il raptus famelico. Che poi la signora in giallo riesce a mascherarlo molto bene e a mantenere il suo charme, tuttavia non avrei voluto essere nei panni del povero Ambrogio nel caso non avesse provveduto ai cioccolatini.

Questo è il video, per rinfrescarci la memoria:

Si ringrazia Sarah Macmillan che ha scattato e reso disponibile l’immagine in evidenza dell’articolo.

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