“Quanno mámmeta t’ha fatta, quanno mámmeta t’ha fatta…
Vuó sapé comme facette? vuó sapé comme facette?…
Pè ‘mpastá sti ccarne belle, pè ‘mpastá sti ccarne belle…
Tutto chello ca mettette? tutto chello ca mettette?…”

“Comme facette mammeta” (Antonietta Rispoli ma anche Elvira Donnarumma)

Ovvero del cibo che una volta nasceva per genio o per passione.

 


 

Tra tutti gli aspetti che abbiamo trattato e che abbiamo già identificato come causa di sovrappeso prima e di ripresa dei chili poi, in verità ce n’è uno la cui importanza è tale da richiedere qualche precisazione. Mi riferisco al cibo, crocevia di molti aspetti, e per questo collegato a filo doppio, triplo… multiplo alle vicende umane.

Che la storia del mondo passi attraverso la storia del cibo (la prendo dichiaratamente larga) non è difficile da immaginare: prima tutti a raccogliere per migliaia e migliaia e migliaia d’anni, poi alcuni a raccogliere e altri a cacciare ancora per migliaia e migliaia e migliaia d’anni, poi quelli che raccoglievano quel che capitava a seminare e raccogliere meno casualmente e qualcuno a cacciare per migliaia e migliaia e migliaia d’anni ancora…

Immaginiamo tutti che non ci sarà voluto un genio, (stavolta la faccio volutamente corta) una volta acquisito nel pleistocene la padronanza del fuoco, a fare due bistecche alla brace, poi, col tempo, due pannocchie col grasso e infine due bucatini

Il resto qua

 

 

Cento chili in cento giorni - miniIl pensiero positivo della settimana:

“Sono proprio una cicciona, se anche gli altri mi vedono come mi vedo io devono considerarmi proprio orrenda”

“Devo segnare sul mio diario di non dire e pensare mai più con un aggettivo così negativo. Dirò piuttosto che sono solo in sovrappeso e che presto starò”

 

Dimagrire da Gourmet - miniLa ricetta leggera della settimana:

Fusilli all’aneto con succo di limone