“Scrivimi: servirà a sentirti meno fragile”

“Scrivimi” (Nino Buonocore)

O, meglio, scrivili.

 

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La prendo volutamente larga…

Ore 5 del 21 aprile del 1945: dalla pista di decollo in erba di Schonwalde, alla periferia di Berlino, decollano una decina di aerei diretti a Salisburgo.

Alle 5.40 il più grosso di questi, uno Junker da trasporto con a bordo una decina di bauli del peso di una cinquantina di chili ciascuno, perde quota poco dopo avere trasvolato Dresda e si schianta nella foresta di Heidenholz, vicino al confine con la Cecoslovacchia.

Il mittente di quella spedizione, nascosto in un bunker lì vicino, prende, come suo uso, conoscenza dell’accaduto con la calma, la dignità e la classe che lo contraddistinguono, cioè nessuna.

Di ripetibile tra le sue parole, c’è giusto “È una catastrofe”.

Catastrofe o meno, il 30 aprile dello stesso anno, nello stesso bunker, sopraffatto dalle forze militari avversarie, lo stesso deciderà di liberare l’umanità dalla sua imbarazzante presenza e dai suoi inguardabili baffetti, purtroppo con abbondante ritardo rispetto alle aspettative di molti.

Il resto del testo esattamente qui


 

Dr Lice

Dietologo in Vimercate, Concorezzo e Monza

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