Ciak si mangia… a volte.


“Quando ero a Parigi, una volta, vinsi una corsa di cavalli, e dopo fui festeggiato dagli ufficiali della cavalleria francese con un pranzo in uno dei più raffinati ristoranti della città, il Cafè Anglais. Lo chef, cosa piuttosto sorprendente, era una donna. Mangiammo Quaille en Sarcofage, un piatto che aveva creato lei stessa. Il Generale Galiffè, nostro ospite, quella sera spiegò che quella donna, quell’insolito chef, era capace di trasformare un pranzo in una specie di avventura amorosa, nobile e romantica, in cui non si é più capaci di distinguere tra l’appetito del corpo e quello dell’anima. Il Generale Galiffè mi disse che in passato egli si era battuto in duello per amore di una donna bionda ma che ora non c’era più una donna a Parigi per la quale avrebbe versato volentieri il suo sangue, a parte questo straordinario chef: era considerato il più grande genio culinario dell’epoca.”

(Il discorso del generale Lowenhielm nel film “Il pranzo di Babette”)

 


 

Vediamo se la ricetta di questa settimana sarà all’altezza di quelle dello chef del Cafè Anglais: Involtini delicati.

 

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