So benissimo che questo post potrebbe essere letto anche il 4 luglio, durante una torrida estate, ben lontani, pertanto, da qualsiasi logica di rinnovamento tipica dell’inizio dell’anno. Tuttavia credo che in qualsiasi momento dell’anno possa andare bene, se si desidera dare un piccolo cambio di direzione alla propria vita.

Proprio per questo motivo ho pensato che potrebbe essere piacevole accompagnare questo post con qualche riga di Nelson Mandela, che ci invita a non essere proprio noi i primi a tarparci le ali, perché se non siamo noi a credere per primi in noi stessi, potremmo anche non trovare nessuno disposto a farlo. E sarebbe un gran peccato, per tutta la ricchezza di cui siamo portatori e per la quale portiamo una grande responsabilità.

Che stiate leggendo da Vimercate, Monza, Milano o da qualunque luogo di questa galassia, cercate sulla rubrica telefonica della vostra città o quella vicina, il numero di telefono di un dietologo, di una nutrizionista o di un personal trainer. Cercate su internet la sua mail, se la rubrica telefonica ormai la usate solo per pareggiare la gamba corta di un tavolo, ma date un colpo d’ala alla vostra vita (dal punto di vista alimentare, s’intende).

Poi, chiaramente, se leggendo le prossime righe, dovesse scapparci la voglia di applicarle a un po’ tutta la vostra esistenza e non solo alla nutrizione e all’attività fisica finalizzata a perdere qualche chilo, ben venga. Ovviamente, lo considererei un fantastico effetto collaterale non preteso, ma tutto sommato abbastanza auspicato. Del resto chi siamo noi per non poterci permettere o, meglio ancora, per non meritarci di essere brillanti, magnifici, pieni di talento e favolosi? Noi siamo figli dell’Universo.

 

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.

La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.

E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.

Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”.

In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo.

Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.

Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi: non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.

Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

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